  Linux Information Sheet
  Michael K. Johnson <johnsonm@redhat.com>
  v4.14, 1 settembre 1998

  Questo documento fornisce semplici informazioni sul sistema operativo
  Linux, inclusa una introduzione a Linux, una lista di caratteristiche,
  requisiti hardware e risorse. Questo documento  stato tradotto da
  Giovanni Bortolozzo, <borto at pluto.linux.it>.

  1.  Introduzione a Linux

  Linux  una reimplementazione completamente gratuita delle specifiche
  POSIX, con estensioni SYSV e BSD (il che significa che sembra proprio
  come Unix, ma non  derivato dallo stesso codice di partenza),
  disponibile sia come codice sorgente che in formato binario. Il suo
  copyright  posseduto da Linus Torvalds <torvalds@transmeta.com> e da
  altri collaboratori, ed  liberamente distribuibile nei termini della
  GNU General Public License (GPL). Una copia della GPL  inclusa nei
  sorgenti di Linux;  possibile ottenerne una copia anche da
  <ftp://prep.ai.mit.edu/pub/gnu/COPYING>.

  Linux, di per s,  solo il kernel del sistema operativo, la parte che
  controlla l'hardware, gestisce i file, suddivide i processi e cos
  via. Esistono diverse combinazioni di Linux con insiemi di utilit ed
  applicazioni per formare un sistema operativo completo. Ognuna di
  queste combinazioni  detta una distribuzione di Linux. La parola
  Linux, sebbene in senso stretto si riferisca specificatamente al
  kernel,  largamente e correttamente usata per riferirsi all'intero
  sistema operativo costruito attorno al kernel Linux. Per un elenco e
  una breve descrizione delle diverse distribuzioni, si veda il
  <http://sunsite.unc.edu/LDP/HOWTO/Distribution-HOWTO.html>.  Nessuna
  di queste distribuzioni  il ``Linux ufficiale''.

  Linux non  di pubblico dominio, non  nemmeno ``shareware''.  un
  software ``libero'', comunemente chiamato freeware o Open Source
  Software[tm] (si veda  <http://www.opensource.org>), e si possono
  distribuire o venderne copie, ma si devono includerne i sorgenti o
  renderli disponibili nello stesso modo con il quale si distribuiscono
  o si vendono gli eseguibili. Se si distribuisce una qualsiasi
  modifica, si  obbligati per legge a distribuire i sorgenti di queste
  modifiche. Si veda la GNU General Public License per i dettagli.

  Linux  ancora libero, come nella versione 2.0, e continuer ad
  esserlo. La natura del copyright GNU, a cui Linux  soggetto,
  renderebbe illegale il fatto che non sia pi libero. Notare che: la
  parte `libera' implica l'accesso ai sorgenti indipendentemente
  dall'aspetto monetario;  perfettamente legale far pagare denaro per
  la distribuzione di Linux, a patto che venga distribuito anche il
  codice sorgente. Questa  una generalizzazione; per aspetti pi
  accurati, leggere la GPL.

  Linux gira su macchine 386/486/Pentium con bus ISA, EISA, PCI e VLB.
  MCA (bus della IBM) non  attualmente ben supportato, sebbene nella
  nuova versione in fase di sviluppo, la 2.1.x, il supporto sia stato
  inserito. Se siete interessati, guardate
  <http://glycerine.itsmm.uni.edu/mca>.

   in corso il port per diverse piattaforme Motorola 680x0 (attualmente
  usate in alcuni Amiga, Atari e macchine VME), che ora funziona
  abbastanza bene. Richiede un 68020 con MMU, un 68030, un 68040 o un
  68060 e richiede anche l'FPU. Per ora il supporto di rete e X non
  funzionano. Si veda  <news:comp.os.linux.m68k>.

  Linux funziona bene sulle CPU Alpha della DEC, supportando attualmente
  le piattaforme "Jensen", "NoName", "Cabriolet", "Universal Desktop
  Box" (meglio conosciuta come Multia). Per altre informazioni, si veda
  <http://www.azstarnet.com/~axplinux/FAQ.html>.

  Linux funziona bene su Sun SPARC e viene utilizzato gi su molte
  macchine sun4c, sun4m e sun4u, mentre il supporto per sun4  in attivo
  sviluppo. Red Hat Linux  (alla scrittura di questo testo) la sola
  distribuzione disponibile per SPARC; si veda
  <http://www.redhat.com/support/docs/rhl-sparc/>.

  Linux  in attiva fase di port per architetture PowerPC, incluse le
  macchine PowerMac (Nubus e PCI), Motorola, IBM e Be. Si veda
  <http://www.cs.nmt.edu/~linuxppc/> e  <http://www.linuxppc.org/>.

  Port su altre macchine, tra cui MIPS (si veda
  <http://linus.linux.sgi.com> e  <http://lena.fnet.fr/>) e ARM, sono in
  corso e stanno mostrando dei progressi. Non trattenete il fiato, ma se
  siete interessati e capaci di contribuire, potete trovare facilmente
  altri sviluppatori che vorrebbero lavorare con voi.

  Linux non  pi considerato in beta test da quando  stata rilasciata
  la versione 1.0 il 14 marzo 1994. C'erano ancora bug nel sistema, e
  nuovi bug salteranno fuori e saranno risolti col passare del tempo.
  Siccome Linux segue il ``modello a sviluppo aperto'', tutte le nuove
  versioni sono rilasciate al pubblico anche se non sono considerate
  ``prodotti di qualit''.  Comunque, per aiutare la gente a capire se
  sta prelevando una versione stabile o no,  stato adottato il seguente
  schema: le versioni n.x.y, dove x  un numero pari, sono le versioni
  stabili, e come vengono risolti bug viene incrementato y. Cos dalla
  versione 1.2.2 alla 1.2.3 ci fu la correzione di alcuni bug e non
  l'aggiunta di nuove caratteristiche. Le versioni n.x.y, dove x  un
  numero dispari, sono di qualit beta per soli sviluppatori, e possono
  quindi essere instabili e cadere (crash), ma hanno nuove
  caratteristiche aggiuntive. Non appena il kernel attualmente in
  sviluppo diviene stabile, verr ``congelato'' in uno nuovo kernel
  ``stabile'', e lo sviluppo continuer con una nuova versione del
  kernel. Si noti che la maggior parte dei rilasci del kernel Linux,
  beta o meno, sono relativamente robuste; in questo contesto
  ``stabile'' significa che ``cambia lentamente'' oltre a ``robusto''.

  L'attuale versione stabile  2.0.35 (questa continua a cambiare a mano
  a mano che vengono aggiunti nuovi supporti hardware e corretti bug),
  ed  partito lo sviluppo dei kernel sperimentali 2.1.x. I sorgenti del
  kernel Linux contengono un file, Documentation/Changes, che spiega i
  cambiamenti di cui si deve essere consci quando si aggiorna la
  versione del kernel. Comunque, la stragrande maggioranza degli utenti
  di Linux semplicemente aggiornano periodicamente la loro distribuzione
  per avere una nuova versione del kernel.

  Molte versioni di Linux, beta o no, sono abbastanza stabili e si
  possono usare se fanno quel che vi serve. Un sito ha utilizzato un
  computer con la versione 0.97p1 (rilasciata nell'estate del 1992) per
  pi di 136 giorni senza nessun errore o crash (ed avrebbe funzionato
  ancora pi a lungo se un operatore sbadato non avesse erroneamente
  staccato la spina dell'alimentatore principale...) Altri hanno
  segnalato uptime di oltre un anno. Un sito ha ancora un computer che
  usa Linux 0.99p15 da oltre 600 giorni.

  Una cosa da considerare  che Linux  sviluppato usando un modello
  aperto e distribuito, invece di un modello chiuso e centralizzato come
  molto altro software. Questo significa che la versione di sviluppo
  corrente  sempre pubblica (con un ritardo di una o due settimane) in
  modo che tutti possano usarla. Il risultato  che ogni volta una
  versione con nuove funzionalit viene rilasciata, quasi sempre
  contiene bug, ma con il rapido sviluppo esistente i bug sono trovati e
  corretti velocemente, spesso in ore, in quanto molta gente lavora per
  risolverli.

  Diversamente, il modello chiuso e centralizzato significa che una sola
  persona o un gruppo lavora al progetto, e solo loro rilasciano il
  software quando ritengono che funzioni bene. Spesso questo porta ad un
  lungo intervallo tra le release, una lunga attesa per risolvere i bug
  e uno sviluppo lento. Certamente l'ultima release pubblica di tale
  software  spesso di alta qualit, ma lo sviluppo  di solito molto
  pi lento.

  Per una discussione su questi due modelli, si legga ``The Cathedral
  and the Bazaar'' a
  <http://sagan.earthspace.net/~esr/writings/cathedral-bazaar/> di Eric
  Raymond.

  Al 1 settembre 1998, la versione stabile corrente di Linux  2.0.35, e
  quella in fase di sviluppo  2.1.119.


  2.  Caratteristiche di Linux


    multitasking: pi programmi funzionano contemporaneamente

    multiutenza: pi utenti nella stessa macchina contemporaneamente (e
     senza licenze per coppie di utenti!).

    multipiattaforma: funziona su varie CPU diverse, non solo Intel

    multiprocessore: il supporto per SMP  disponibile su piattaforme
     Intel e SPARC (ed  in sviluppo il supporto su altre piattaforme),
     e Linux viene usato in diverse applicazioni MP loosely-coupled, tra
     cui i sistemi Beowulf (si veda  <http://cesdis.gsfc.nasa.gov/linux-
     web/beowulf/beowulf.html>) e il supercomputer basato su SPARC
     Fujitsu AP1000+.

    multithreading: ha supporto nativo nel kernel per thread di
     controllo multipli ed indipendenti all'interno dello stesso spazio
     di memoria del processo.

    funziona in modalit protetta nel chip 386.

    protezione della memoria tra processi, in modo che un programma non
     possa mandare in crash l'intero sistema.

    caricamento degli eseguibili on demand: Linux legge dal disco solo
     le parti di un programma che sono realmente usate.

    condivisione pagine copy-on-write tra processi. Questo significa
     che pi processi possono usare la stessa memoria per funzionare.
     Quando uno tenta di scrivere in quella zona di memoria, quella
     pagina (un pezzo di memoria da 4Kb)  copiata in altro posto. Copy-
     on-write ha due benefici: incrementa la velocit e diminuisce l'uso
     di memoria.

    memoria virtuale con paginazione (non fa lo swap di interi
     processi) su disco: in una partizione separata o in un file del
     filesystem o in entrambi, con la possibilit di aggiungere nuove
     aree durante il normale funzionamento (sono chiamate aree di swap).
     Un massimo di 16 di queste aree di swap da 128 Mb (2GB nei kernel
     recenti) possono essere usate contemporaneamente, per un totale
     teorico di 2 Gb di spazio di swap disponibile.  semplice
     aumentarlo, se necessario, cambiando poche linee di codice
     sorgente.

    memoria unificata per programmi utente e cache del disco, in modo
     che tutta la memoria pu essere usata per la cache e la cache pu
     essere ridotta quando funzionano grossi programmi.
    collegamento (link) dinamico delle librerie condivise (DLL), e
     naturalmente anche di quelle statiche.

    pu creare core per l'analisi post-mortem dei processi, permettendo
     l'uso di un debugger su un programma non solo mentre sta
     funzionando, ma anche dopo che  terminato in malo modo.

    compatibile a livello sorgente con POSIX, SYSV e BSD.

    attraverso un modulo di emulazione conforme a iBCS2, compatibile a
     livello di binari con SCO, SVR3 e SVR4.

    il codice sorgente  disponibile in toto, compreso quello
     dell'intero kernel, dei driver, degli strumenti di sviluppo e dei
     programmi utente e tutti questi sono pure distribuibili
     liberamente. Diversi programmi commerciali vengono forniti per
     Linux senza i sorgenti ma tutto quello che doveva essere gratuito,
     compreso l'intero sistema operativo di base,  ancora gratuito.

    controllo POSIX dei processi.

    pseudoterminali (pty).

    emulazione 387 nel kernel cosicch i programmi non necessitano di
     una propria emulazione del coprocessore matematico. Qualsiasi
     computer che usa Linux appare possedere un coprocessore matematico.
     Naturalmente, se il proprio computer contiene gi una FPU, verr
     usata questa invece di emularla, e si pu anche compilare il
     proprio kernel togliendo l'emulazione matematica per guadagnare un
     po' di memoria.

    supporto per molte tastiere nazionali o personalizzate, ed 
     abbastanza semplice aggiungerne dinamicamente una di nuova.

    console virtuali multiple: pi sessioni in console con login
     indipendente ed  possibile passare da una all'altra premendo una
     combinazione di tasti (indipendente dall'hardware video). Sono
     allocate dinamicamente; se ne possono usare fino a 64.

    supporto per parecchi filesystem comuni: tra cui minix, Xenix, e
     tutti i comuni filesystem System V, ed un proprio filesystem
     avanzato che offre filesystem fino a 4 TB, e nomi lunghi fino a 256
     caratteri.

    accesso trasparente alle partizioni MS-DOS (o alle partizioni FAT
     di OS/2) tramite un filesystem speciale: non  necessario alcun
     comando speciale per usare una partizione MS-DOS, appare come un
     normale filesystem Unix (tranne che per quelle simpatiche
     restrizioni sui nomi dei file, permessi ed altro). Le partizioni
     compresse di MS-DOS 6 attualmente non funzionano a meno che non si
     applichi una patch (dmsdosfs). Il supporto per VFAT (WNT, Windows
     95) e FAT-32  disponibile in Linux 2.0.

    filesystem speciale chiamato UMSDOS che permette di installare
     Linux su un filesystem DOS.

    supporto in sola lettura di HPFS-2 per OS/2 2.1

    supporto per il filesystem HFS (Macintosh) disponibile
     separatamente come modulo.

    filesystem per CD-ROM che legge tutti i formati standard di CD-ROM.

    supporto di rete TCP/IP, compresi ftp, telnet, NFS, ecc.


    server Appletalk

    client e server Netware

    client e server Lan Manager/Windows Native (SMB)

    Molti protocolli di rete: i protocolli di base disponibili nel
     l'ultimo kernel in sviluppo includono TCP, IPv4, IPv6, AX.25, X.25,
     IPX, DDP (Appletalk), Netrom, ed altri. I protocolli di rete
     stabili compresi nei kernel stabili attualmente sono TCP, IPv4,
     IPX, DDP, e AX.25.



  3.  Requisiti hardware

  3.1.  Configurazione minima

  Quella che segue probabilmente  la pi piccola configurazione
  possibile che permette di far funzionare Linux: 386SX/16, 1 MB di RAM,
  un floppy da 1.44 MB o 1.2 MB, una qualsiasi delle schede video
  supportate (+ ovviamente tastiera, monitor e cos via). Questa
  dovrebbe permettere di avviare Linux e di provare se funziona o meno
  nella macchina, ma non si sar in grado di fare niente altro di utile.
  Si veda  <http://rsphy1.anu.edu.au/~gpg109/mem.html> per altre
  configurazioni minime di Linux.

  Per poter fare qualcosa, sar necessario un po' di spazio su un disco
  fisso, da 5 a 10 MB dovrebbero essere sufficiente per un'installazione
  proprio minima (con solo i comandi pi importati e forse una o due
  piccole applicazioni, come una programma di terminale). Questa 
  ancora una installazione molto ma molto limitata e molto scomoda a
  meno che le proprie applicazioni non siano proprio limitate.
  Generalmente non  raccomandata per farci niente se non un po' di test
  di funzionamento, e naturalmente per essere in grado di vantarsi del
  fatto che le risorse richieste sono veramente minime.


  3.2.  Configurazione usabile

  Se si ha intenzione di usare programmi computazionalmente intensi,
  come gcc, X e TeX probabilmente si avr bisogno di un processore pi
  veloce di un 386SX/16, sebbene anche questo potrebbe essere
  sufficiente se si ha pazienza.

  In pratica, si avr bisogno di almeno 4 MB di RAM se non si usa X, e
  di 8 MB se lo si usa. Inoltre, se si vogliono avere pi utenti in
  contemporanea, o eseguire in contemporanea pi programmi grossi
  (compilazioni per esempio), si avr bisogno di pi di 4 MB di memoria.
  Funzioner comunque anche con meno memoria ma user la memoria
  virtuale (usando il disco fisso come una memoria lenta) ma sar cos
  lento da essere inutilizzabile. Se si usano pi programmi
  contemporaneamente, 16 MB riduranno considerevolmente le operazioni di
  swap. Se non si vuole fare swap in maniera apprezzabile durante il
  normale carico, 32 MB probabilmente saranno sufficienti. Se si usano
  assieme molte applicazioni che usano intensamente la memoria, saranno
  necessari 64 MB per evitare un sacco di swap. Naturalmente se di usano
  applicazioni fameliche in termini di memoria, bisogner aggiungerne.

  Lo spazio su disco di cui si ha bisogno dipende da quale software si
  vuole installare. L'insieme normale di utility Unix, shell e programmi
  di amministrazione dovrebbrero stare abbondantemente in meno di 10 MB,
  con un po' di spazio libero per i file degli utenti. Per un sistema
  pi completo, si prenda Red Hat, Debian, o un'altra distribuzione e si
  faccia conto che saranno necessari dai 60 ai 600 MB, a seconda di cosa
  si sceglie di installare e di quale distribuzione di prende.  Si
  aggiunga lo spazio che si vuole riservare per i file degli utenti a
  questi totali. Con i prezzi correnti dei dischi fissi, se si sta per
  comperare una nuova macchina, non ha senso comperare un disco fisso
  troppo piccolo. Se ne prenda almeno uno da 2 GB, preferibilmente 4 GB
  o pi, e si vedr che non andr sprecato. Linux gestisce
  tranquillamente dischi fissi molto grandi come i recenti e popolari
  dischi IDE da 11 GB e SCSI da 18 GB.


  Si aggiunga pi memoria, pi spazio su disco, un processore pi veloce
  ed altro a seconda delle proprie necessit, desideri e disponibilit
  economiche. In generale, una grossa differenza tra Linux e DOS  che
  in Linux l'aggiunta di memoria fa una grande differenza, mentre in DOS
  memoria in pi non fa poi molta differenza. Naturalmente ci ha a che
  fare con il limite dei 640KB, che sotto Linux non esiste.


  3.3.  Hardware supportato


     CPU:
        qualsiasi cosa in grado di eseguire programmi in modalit 386
        protetta. Tutti i modelli di 386, 486, Pentium, Pentium Pro,
        Pentium II e cloni di questi chip dovrebbero andar bene (i 286
        ed inferiori potrebbero un giorno essere supportati da un kernel
        pi piccolo detto ELKS (Embeddable Linux Kernel Subset), ma non
        ci si aspetti le stesse caratteristiche).  Una versione per CPU
        680x0 (con x = 2 con MMU esterna, 3, 4, e 6) che funziona su
        Amiga ed Atari pu essere reperita a tsx-11.mit.edu nella
        directory 680x0.  Sono supportate molte macchine DEC Alpha,
        SPARC, e PowerPC. Sono in lavorazione anche i port su
        architetture ARM, StrongARM, e MIPS. Maggiori dettagli sono
        reperibili da qualche altra parte.


     Architetture:
        bus PCI, ISA, EISA e VLB.  Il supporto per MCA (la maggiorparte
        dei PS/2 true blue)  incompleto ma sta migliorando (si veda
        sopra). I local bus (VLB e PCI) funzionano. Linux  molto pi
        esigente sull'hardware rispetto a quello che pu essere DOS,
        Windows e in pratica molti altri sistemi operativi. Ci
        significa che un po' di hardware che potrebbe non fallire quando
        usato con altri sistemi operativi meno esigenti, potrebbe
        fallire quando viene usato con Linux.  Linux  un eccellente
        tester della memoria...


     RAM:
        Fino a 1 GB su Intel; di pi su piattaforme a 64-bit. Alcuni
        (tra cui Linus) hanno notato che aggiungere ram senza allo
        stesso tempo aggiungere anche cache ha estremamente rallentato
        le loro macchine, quindi se si aggiunge ram e si trova che la
        propria macchina sia pi lenta, si provi ad aggiungere ancora
        cache. Alcune macchine possono fare il cache sono di una certa
        parte delle memoria indipendentemente da quanta RAM  installata
        (64 MB  la dimensione di cui i chipset pi popolari possono
        fare la cache). Oltre i 64 MB sar necessario un parametro al
        boot con kernel 2.0.35 e precendenti, in quanto il BIOS non pu
        riportare pi di 64 MB. I recenti kernel 2.1.x e successivi sono
        in grado di rilevare tutta la memoria di un sistema.


     Dispositivi di immagazzinamento dati:
        Sono supportati i drive AT generici (controller di HD EIDE, IDE
        e a 16 bit con MFM, RLL o ESDI), cos come lo sono i dischi
        fissi e i CD-ROM SCSI con un adattatore SCSI tra quelli
        supportati. Sono supportati anche i controller generici XT
        (controller a 8 bit con MFM o RLL). Adattatori SCSI supportati:
        Advansys, Adaptec 1542, 1522, 1740, e le serie 27xx, e 29xx (con
        alcune eccezioni), Buslogic MultiMaster e Flashpoint, controller
        basati su NCR53c8xx, controller DPT, controller Qlogic ISP e
        FAS, Seagate ST-01 and ST-02, la serie Future Domain TMC-88x (o
        qualsiasi scheda basata sul chip TMC950) e TMC1660/1680,
        Ultrastor 14F, 24F and 34F, Western Digital wd7000, ed altri.
        Sono anche supportati i nastri SCSI, QIC-02, ed alcuni QIC-80. A
        parte i cdrom IDE e SCSI, sono supportati anche parecchi
        dispositivi CD-ROM proprietari, tra cui Matsushita/Panasonic,
        Mitsumi, Sony, Soundblaster, Toshiba, ATAPI (EIDE), SCSI, ed
        altri. Per i modelli esatti si veda l'Hardware compatibility
        HOWTO. N.B. Questi elenchi sono incompleti, e sempre lo saranno.
        Chi vende le distribuzioni mantiene generalmente una lista molto
        pi aggiornata.


     Video:
        in modo testo funzionano le VGA, EGA, CGA, o Hercules (e
        compatibili). Per la grafica ed X, c' il supporto (almeno) per
        VGA normale, alcune schede SVGA (molte delle schede basate su
        chipset Tseng, Paradise, e alcuni Trident), S3, 8514/A, ATI,
        Matrox ed Hercules (Linux usa il server X XFree86, il quale
        determina quali schede sono supportate. Una lista completa dei
        chipset supportati avrebbe occupato molto pi di una pagina. Si
        veda  <http://www.XFree86.org/>)


     Rete:
        Il supporto Ethernet comprende 3COM 503/509/579/589/595/905 (le
        501/505/507 sono supportate ma non raccomandate), AT&T GIS (ne
        NCR) WaveLAN, molte schede basate su WD8390 e su WD80x3,
        NE1000/2000 e cloni, AC3200, Apricot 82596, AT1700, ATP,
        DE425/434/435/500, D-Link DE-600/620, DEPCA, DE100/101,
        DE200/201/202 Turbo, DE210, DE422, Cabletron E2100 (non
        raccomandata), Intel EtherExpress (non raccomandata),
        EtherExpress Pro, EtherExpress 100, DEC EtherWORKS 3, HP LAN, HP
        PCLAN/plus, molte schede basate su AMD LANCE, NI5210, ni6510,
        SMC Ultra, DEC 21040 (tulip), Zenith Z-Note ethernet. Tutte le
        schede Zircom e tutte le Cabletron diverse dalla E2100 non sono
        supportate, a causa nel rifiuto dei costruttori di fornire
        gratuitamente informazioni per programmarle.

        Il supporto FDDI attualmente comprende le schede DEFxx della
        DEC.

        Il supporto di rete Point-to-Point comprende PPP, SLIP, CSLIP e
        PLIP. Il supporto per il PPP  disponibile sia per dispositivi
        asincroni standard come i modem, che per connessioni sincrone
        come ISDN.

         disponibile un supporto limitato per il Token Ring.


     Seriali:
        Molte schede basate su UART 16450 e 16550, tra cui AST Fourport,
        Usenet Serial Card II, ed altre. Le schede intelligenti
        supportate comprendono la serie Cyclom della Cyclades
        (supportata dal costruttore), la serie Rocketport della Comtrol
        (supportata dal costruttore), Stallion (la maggior parte delle
        schede; supportate dal costruttore) e Digi (alcune schede;
        supportate dal costruttore).  supportato anche un po' di
        hardware per ISDN, frame relay e leased line.


     Altro hardware:
        SoundBlaster, ProAudio Spectrum 16, Gravis Ultrasound, molte
        altre schede audio, molti (tutti?) tipi di bus mouse (Microsoft,
        Logitech, PS/2), ecc.


  4.  Una Lista Incompleta di Programmi Portati su Linux e Altro Soft
  ware

  Sono stati portati su Linux la maggior parte degli strumenti e dei
  programmi Unix, tra cui praticamente tutto il software della GNU e
  molti client per X da varie fonti. Attualmente, il port  pi
  difficile a dirsi che a farsi, in quanto molti programmi si compilano
  direttamente senza modifiche, o solo con minime modifiche, in quanto
  Linux segue abbastanza fedelmente le direttive POSIX. Non ci sono mai
  abbastanza applicazioni per un qualsiasi sistema operativo, ma Linux
  sta guadagnando sia in applicazioni per utenti finali che per server.
  Si contatti il produttore della propria applicazione Unix commerciale
  favorita e gli si chieda se ne hanno prodotto una versione per Linux.

  Ecco qui una lista incompleta di software che sicuramente funziona
  sotto Linux:


     Comandi Unix basilari:
        ls, tr, sed, awk e cosi via (se ne pensi uno, e probabilmente
        Linux ce l'ha).


     Strumenti di sviluppo:
        gcc, gdb, make, bison, flex, perl, rcs, cvs, prof.


     Linguaggi e Ambienti:
        C, C++, Objective C, Java, Modula-3, Modula-2, Oberon, Ada95,
        Pascal, Fortran, ML, scheme, Tcl/tk, Perl, Python, Common Lisp,
        e molti altri.


     Ambienti grafici:
        GNOME e KDE (desktop), X11R6 (XFree86 3.x), X11R5 (XFree86 2.x),
        MGR.


     Editor:
        GNU Emacs, XEmacs, MicroEmacs, jove, ez, epoch, elvis (GNU vi),
        vim, vile, joe, pico, jed, ed altri.


     Shell:
        bash (POSIX sh compatibile), zsh (compresa la modalit di
        compatibilit ksh) pdksh, tcsh, csh, rc, es, ash (shell
        praticamente sh compatibile usata come /bin/sh da BSD), e molte
        altre.


     Telecomunicazione:
        PPP, UUCP, SLIP, CSLIP, insieme completo di strumenti di
        comunicazione TCP/IP, kermit, szrz, minicom, pcomm, xcomm, term
        (esegue pi shell, redireziona l'attivit di rete, e permette
        l'uso di applicazioni X remote, il tutto su di una singola linea
        modem), Seyon (programma di comunicazione per X-windows molto
        popolare), e sono disponibili diversi pacchetti per fax e voice-
        mail (usando ZyXEL e altri modem). Naturalmente, sono supportati
        i login remoti via seriale e via rete.

     News e mail:
        C-news, innd, trn, nn, tin, smail, elm, mh, exmh, pine, mutt,
        ecc.


     Elaborazione testi:
        TeX, groff, doc, ez, LyX, Lout, Linuxdoc-SGML, e altri.


     Giochi:
        Nethack, diversi Mud e giochi per X, e moltissimi altri. Se se
        ne cerca uno, si veda tra tutti i giochi disponibili a tsx-11 e
        sunsite.

  Tutti questi programmi (e questi non sono neanche un centesimo di
  quanto  disponibile) sono disponibili gratuitamente. Inizia a
  diventare largamente disponibile anche moltissimo software
  commerciale; si chieda ai produttori del proprio software commerciale
  favorito se supportano Linux.


  5.  Chi usa Linux?

  Linux  disponibile liberamente e a nessuno viene richiesto di
  registrare le proprie copie ad una qualsiasi autorit centrale, perci
   difficile sapere quanta gente usa Linux. Diverse aziende vivono solo
  vendendo e fornendo supporto per Linux e i newsgroup su Linux sono tra
  i pi letti in Internet, quindi il numero di utenti probabilmente va
  espresso in milioni, ma una stima veritiera  difficile da fare. La
  miglior ricerca di mercato attuale indica fra i 7.5 e gli 11 milioni
  di utenti.


  Comunque, un'anima coraggiosa, Harald T. Alvestrand
  <Harald.T.Alvestrand@uninett.no>, ha deciso di provare a contare gli
  utenti di Linux nel modo pi difficile: uno ad uno.  Se si vuole
  essere annoverato fra gli utenti di Linux, allora si usi il form
  disponibile a  <http://counter.li.org/>. In alternativa, si pu
  spedire un messaggio a linux-counter@uninett.no con uno dei seguenti
  subject: `I use Linux at home' (uso Linux a casa), `I use Linux at
  work' (uso Linux al lavoro), o `I use Linux at home and at work' (uso
  Linux a casa e al lavoro).  Saranno accettate anche registrazioni
  tramite terzi; si chieda ad Harald per i dettagli.


  Harald posta mensilmente i suoi conteggi in
  <news:comp.os.linux.misc>; sono disponibili anche presso
  <http://counter.li.org/>.


  6.  Procurarsi Linux

  6.1.  In FTP Anonimo

  Per documentazione su Linux liberamente distribuibile, si veda il sito
  del Linux Documentation Project a
  <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/docs/LDP/> e
  <http://sunsite.unc.edu/LDP/>


  Si rimanga sintonizzati sul newsgroup <news:comp.os.linux.announce>
  per ulteriori sviluppi.

  Almeno i seguenti siti per ftp anonimo rendono disponibile Linux.


       Nome                           Indirizzo Numerico  Directory Linux
       =============================  ==================  ===============
       tsx-11.mit.edu                 18.172.1.2          /pub/linux
       sunsite.unc.edu                152.2.22.81         /pub/Linux
       ftp.funet.fi                   128.214.248.6       /pub/Linux
       net.tamu.edu                   128.194.177.1       /pub/linux
       ftp.mcc.ac.uk                  130.88.203.12       /pub/linux
       src.doc.ic.ac.uk               146.169.2.1         /packages/linux
       fgb1.fgb.mw.tu-muenchen.de     129.187.200.1       /pub/linux
       ftp.informatik.tu-muenchen.de  131.159.0.110       /pub/comp/os/linux
       ftp.dfv.rwth-aachen.de         137.226.4.111       /pub/linux
       ftp.informatik.rwth-aachen.de  137.226.225.3       /pub/Linux
       ftp.Germany.EU.net             192.76.144.75       /pub/os/Linux
       ftp.lip6.fr                    132.227.77.2        /pub/linux
       ftp.uu.net                     137.39.1.9          /systems/unix/linux
       wuarchive.wustl.edu            128.252.135.4       mirrors/linux
       ftp.win.tue.nl                 131.155.70.100      /pub/linux
       ftp.stack.urc.tue.nl           131.155.2.71        /pub/linux
       srawgw.sra.co.jp               133.137.4.3         /pub/os/linux
       cair.kaist.ac.kr                                   /pub/Linux
       ftp.denet.dk                   129.142.6.74        /pub/OS/linux
       NCTUCCCA.edu.tw                140.111.1.10        /Operating-Systems/Linux
       nic.switch.ch                  130.59.1.40         /mirror/linux
       sunsite.cnlab-switch.ch        193.5.24.1          /mirror/linux
       cnuce_arch.cnr.it              131.114.1.10        /pub/Linux
       ftp.monash.edu.au              130.194.11.8        /pub/linux
       ftp.dstc.edu.au                130.102.181.31      /pub/linux
       ftp.sydutech.usyd.edu.au       129.78.192.2        /pub/linux





  tsx-11.mit.edu e fgb1.fgb.mw.tu-muenchen.de sono i siti ufficiali del
  GCC per Linux. Alcuni siti fanno il mirror di altri siti. Si invita ad
  usare il sito a voi pi vicino (in senso di rete) ogni qualvolta ci
  sia possibile.

  Almeno sunsite.unc.edu e ftp.informatik.tu-muenchen.de offrono servizi
  di ftpmail. Si invii un messaggio a ftpmail@sunsite.unc.edu o
  ftp@informatik.tu-muenchen.de per ottenere un aiuto.

  Se ci si  persi, si veda
  <http://sunsite.unc.edu/LDP/HOWTO/Distribution-HOWTO.html>, dove sono
  elencate diverse distribuzioni. Red Hat Linux e Debian sembrano al
  momento essere le distribuzioni pi popolari, almeno negli USA.


  6.2.  In CDROM

  La maggiorparte della gente ormai installa Linux da CDROM. Le
  distribuzioni hanno ormai raggiunto centinaia di MB di software per
  Linux, e scaricarsele con un modem a 28.8 o una connesione ISDN prende
  un sacco di tempo.


  Ci sono essenzialmente due modi per comperare una distribuzione Linux
  su CDROM: come parte di un archivio di siti FTP, o direttamente dal
  produttore. Se si compra un archivio, spesso di avr diverse
  distribuzioni tra cui scegliere, ma solitamente non  incluso il
  supporto. Quando si compra una distribuzione direttamente dal
  produttore, tipicamente si riceve solo una distribuzione, ma
  solitamente si riceve anche qualche forma di supporto, tipicamente
  supporto sull'installazione.


  6.3.  Altri modi per procurarsi Linux

  Ci sono molte BBS che hanno file su Linux. Un elenco di queste viene
  postato qualche volta in comp.os.linux.announce.  Si chieda ad amici e
  a gruppi di utenti, o si ordini una delle distribuzioni commerciali.
  Una lista di queste  contenuta nel Linux distribution HOWTO,
  disponibile a  <http://sunsite.unc.edu/LDP/HOWTO/Distribution-
  HOWTO.html>, e postato regolarmente nel newsgroup
  <news:comp.os.linux.announce>.



  7.  Stato Legale di Linux

  Sebbene Linux sia fornito con i sorgenti completi,  un software
  soggetto a copyright, non di pubblico dominio. Comunque  disponibile
  gratuitamente nei termini della GNU General Public License, qualche
  volta detta ``copyleft''.  Si veda la GPL per maggiori informazioni.
  Ognuno dei programmi che girano sotto Linux ha il proprio copyright,
  sebbene molti di questi usino la GPL. X usa il copyright MIT X, e
  alcune utility sono sotto il copyright BSD. In qualsiasi caso, tutto
  il software nei siti FTP  liberamente distribuibile (altrimenti non
  dovrebbe essere l).


  8.  Notizie su Linux

  Circa quattro anni fa,  stata avviata una rivista mensile chiamata
  Linux Journal. Include articoli per qualsiasi livello di conoscenza, e
  vuole essere d'aiuto a tutti gli utenti di Linux. Un anno di
  abbonamento costa $22 per gli USA, $27 per Canada e Messico, e $32 per
  il resto del mondo, pagabili in divisa statunitense. Le richieste di
  abbonamento possono essere spedite via email a subs@ssc.com, oppure
  via fax allo +1-206-782-7191, o tramite telefono allo +1-206-782-7733,
  oppure spedite a Linux Journal, PO Box 85867, Seattle, WA 98145-1867
  USA.  SSC mette a disposizione una chiave per criptare le proprie mail
  in modo da proteggere il proprio numero di carta di credito; si faccia
  finger info@ssc.com per avere la chiave.

  Esistono diversi gruppi Usenet per discussioni su Linux, oltre a
  diverse mailing list. Si vedano le Linux FAQ per maggiori infomazioni
  sulle mailing list (si dovrebbe essere in grado di trovare le FAQ sia
  nei newsgroup che nei siti FTP).

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.announce>  un newsgroup moderato
  per gli annunci su Linux (nuovi programmi, correzioni di bug, ecc).

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.answers>  un newsgroup moderato nel
  quale vengono postati le Linux FAQ, i documenti HOWTO e altra
  documentazione.

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.admin>  un newsgroup non moderato
  per la discussione dell'amministrazione di sistemi Linux.

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.development.system>  un newsgroup
  non moderato specifico per le discussioni sullo sviluppo del kernel di
  Linux.  Le sole questioni sullo sviluppo di applicazioni che
  dovrebbero essere ivi discusse sono quelle intimamente associate con
  il kernel. Tutte le altre questioni sullo sviluppo sono probabilmente
  questioni generiche di sviluppo in Unix e dovrebbero invece essere
  dirette al gruppo comp.unix, a meno che non siano questioni su
  applicazioni veramente specifiche per Linux, nel qual caso dovrebbero
  essere dirette a comp.os.linux.development.apps.

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.development.apps>  un newsgroup non
  moderato specifico per le discussioni sullo sviluppo di applicazioni
  connesse con Linux. Non  per le discussioni su dove trovare
  applicazioni per Linux e nemmeno un forum di discussione su quali
  applicazioni piacerebbe vi fossero per Linux.

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.hardware>  per le domande
  specifiche sull'hardware per Linux.

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.networking>  specifico per lo
  sviluppo del supporto di rete in Linux e sulla sua configurazione.

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.x>  specifico per le questioni
  sull'X Windows in Linux.

  Il newsgroup  <news:comp.os.linux.misc>  il rimpiazzo di
  comp.os.linux, ed  pensato per qualsiasi discussione che non
  appartenga a qualche altro newsgroup.

  In generale, non si faccia il post multiplo ("crosspost") su pi
  newsgroup di Linux. Il solo crosspost che  appropriato  un post
  occasionale tra un gruppo non moderato e comp.os.linux.announce. Lo
  scopo della divisione del vecchio gruppo comp.os.linux in molti gruppi
   stato quello di ridurre il traffico in ognuno di essi.  Chi non
  segue questa regola verr brutalmente ripreso senza nessuna
  scusante...


  Linux  nel web all'URL  <http://sunsite.unc.edu/LDP/>


  9.  Il Futuro

  Dopo il rilascio di Linux 1.0, il lavoro si  concentrato su diversi
  miglioramenti. Linux 1.2 comprendeva incrementi nella velocit di
  accesso al disco, miglioramenti alle TTY, alla memoria virtuale,
  supporto per diverse piattaforme, quote su disco e molto altro. Linux
  2.0, l'attuale versione stabile, ha ancora altri miglioramenti e nuove
  caratteristiche, tra cui incremento delle prestazioni, diversi nuovi
  protocolli di rete, una delle pi veloci implementazioni di TCP/IP al
  mondo, e molto, molto altro. Prestazioni ancora migliori, ulteriori
  protocolli di rete e pi driver di dispositivi saranno disponibili con
  Linux 2.2.

  Anche se sono state scritte pi di 3/4 milioni di righe di codice nel
  kernel, c' ancora un sacco di codice da scrivere, e ancora altra
  documentazione. Si invita a sottoscrivere la mailing list linux-
  doc@vger.rutgers.edu se si vuole contribuire alla documentazione. Si
  invii una mail a majordomo@vger.rutgers.edu contenente una unica riga
  con la parola ``help'' nel corpo nel messaggio (NON come subject).


  10.  Questo documento

  Questo documento  mantenuto da Michael K. Johnson
  <johnsonm@redhat.com>. Si inviino a me le mail con qualsiasi commento,
  anche se piccolo. Non posso fare un buon lavoro di manutenzione di
  questo documento senza il vostro aiuto. Una copia pi o meno
  aggiornata di questo documento pu sempre essere trovata a
  <http://sunsite.unc.edu/LDP/>

  Prima traduzione di Michele Dalla Silvestra, <dalla@pluto.linux.it>.
  Aggiornamento e traduzioni successive a cura di Giovanni Bortolozzo,
  <borto@pluto.linux.it>. La versione pi aggiornata di questa
  traduzione pu sempre essere trovata a
  <http://www.pluto.linux.it/ildp/>.


  11.  Legalese

  I marchi sono registrati dai rispettivi possessori. Non si da alcuna
  garanzia sulle informazioni contenute in questo documento. L'uso e la
  distribuzione sono a proprio rischio.  Il contenuto di questo
  documento  di dominio pubblico ma, se lo si usa, si invita ad essere
  corretti e a citarlo fra le proprie fonti.



























































